san marzano sul sarno 

Alveo comune nocerino Bonificati gli spondali

SAN MARZANO SUL SARNO . Avviata la pulizia dell'Alveo comune nocerino: corso d'acqua che nasce dalla confluenza dei torrenti Cavaiola e Solofrana. Gli operai del Consorzio di Bonifica del Sarno hanno...

SAN MARZANO SUL SARNO . Avviata la pulizia dell'Alveo comune nocerino: corso d'acqua che nasce dalla confluenza dei torrenti Cavaiola e Solofrana. Gli operai del Consorzio di Bonifica del Sarno hanno iniziato ieri mattina le operazioni di pulizia degli spondali.
L'opera di pulizia era attesa da anni ed aveva suscitato molte polemiche e proteste tra i residenti. Alberi, arbusti ed altro, presenti nel corso d'acqua, sono stati per molto tempo ricettacolo di insetti, topi ed anche rifiuti. Nonostante i lavori di pulizia c'è chi pensa che questa opera sia solo un palliativo, in particolare tra alcuni ambientalisti. Fatto sta che i due torrenti come lo stesso fiume Sarno, necessitano di un'azione più radicale: è cioè del disinquinamento.
Nell'ultima delibera della Regione Campania del 13 marzo 2018, relativa al programma di interventi di mitigazione del rischio idraulico, non molto c'è sul disinquinamento, ma solo il controllo ed il monitoraggio. Eppure il disinquinamento delle acque è oggi possibile, grazie ai microrganismi lattici, come già attuato da Agro Cepi e Agro Tecno Bios. Tali microrganismi possono essere utilizzati anche per i corsi d'acqua e nulla esclude che il fiume Sarno ne possa essere oggetto. A spiegarlo il professor Costantino D'Angelo: «La qualità delle acque con l’annesso disinquinamento oggi è possibile grazie ad una tecnologia giapponese che sfrutta i microrganismi - ha detto . Per la riduzione del livello di inquinamento dell'acqua, sono disponibili vari trattamenti chimici e biologici, ma l'emergere di una straordinaria tecnologia di una multicultura di microrganismi anaerobici e aerobici sta attualmente guadagnando popolarità grazie alla sua natura ecologica e scarsamente invasiva. Questa efficace tecnologia dei microrganismi - continua il docente dell'Università di Pisa - utilizza microrganismi naturali in grado di purificare e ravvivare la natura». (g.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.