L'INTERVISTA

Alfredo Greco: «Vassallo si vendica con Giannella piccolo eroe»

L’ex procuratore di Vallo: il tecnico è stato sempre inseguito da denunce e sospetti

SALERNO - «Pochi giorni fa ho letto una bella intervista del collega Gherardo Colombo, ex pm alla procura di Milano e protagonista del pool Mani Pulite, dove faceva una considerazione interessante ed inquietante dal punto di vista storico e giudiziario. Ha detto: “Nella competizione tra corruzione e legge ha vinto la corruzione e ha perso la legge”». Parla Alfredo Greco, già procuratore della Repubblica di Vallo della Lucania, conoscitore di uomini, cose e percorsi della storia cilentana.

Partita persa, contro la corruzione? Pessimismo?
No, affatto. È una partita della democrazia che deve essere sempre disputata, perché non conosce tempi regolamentari. So bene che nella stagione della crisi della democrazia anche con questa partita siamo ai supplementari ma bisogna continuare a giocarla. E, alla fine, vincerla. Cosa resta da dire con la progressione delle inchieste in corso che incrociano politica ed affari, tangenti e mondo delle piccole imprese e dei piccoli comuni? Cosa dire di fronte al caso di Pollica dove, a denunciare il malaffare, è stato un piccolo eroe borghese, quel geometra Giannella, scelto da Angelo Vassallo, che ha avuto il coraggio della legalità?

Sembra che tutto torni a Vassallo, una sorta di vendetta della storia con l’incompiuta giudiziaria su una tragedia italiana.
Quello che mi colpisce, e che mi dà conferma delle valutazioni che facevo nove anni fa, è la considerazione del valore morale enorme di un grande uomo quale fu Angelo Vassallo. Il geometra Giannella oggi offre dimostrazioni di come possa essere ancora praticato e non solo inutilmente declamato il “coraggio della legalità”. Vassallo pretese che Giannella lavorasse con lui. Ed oggi è una vendetta della storia. Ed io sono convinto che Vassallo continuerà su questa strada. Credo che anche la storia quotidiana, per come la svolgono gli uomini, siano essi investigatori o inquirenti, potrà contribuire a gettare ulteriore luce sul contesto nel quale maturò l’omicidio politico di Angelo Vassallo. La storia continuerà e Vassallo continuerà a mantenere il suo profilo di legalità ed onestà. (ant.man.)

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