Al premio Best Practices la sfida dell’innovazione 

Una tavola rotonda sulla Digital transformation apre la 12esima edizione In gara i progetti di 40 aziende e 58 startup. Le storie dei vecchi vincitori

Taglio del nastro, questa mattina, per la dodicesima edizione del Premio Best Practices per l’Innovazione, organizzato da Confindustria Salerno, con il sostegno di Sviluppo Campania e Camera di commercio di Salerno. E con la collaborazione di oltre 50 partner tra enti e agenzie per lo sviluppo, business angel, venture capital, investitori, fondi di private equity, banche, piattaforme di equity crowdfunding, academy, incubatori, acceleratori, business scouting, grandi aziende e big player dell’innovazione. La location del premio, anche quest’anno, è la Stazione marittima, che farà da cornice alla due giorni dedicata all’innovazione e alle start up. Il via lo darà Edoardo Gisolfi, presidente del Gruppo servizi innovativi e tecnologici di Confindustria Salerno e coordinatore del premio, che farà gli onori di casa. Subito dopo la start ci saranno i saluti istituzionali del sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, di Giuseppe Gallo, vice presidente della Camera di commercio, di Aurelio Tommasetti, rettore dell’Università degli Studii di Salerno, di Marco Decio, presidente Confindustria servizi Innovativi e tecnologici e Nicola Scafuro, vice presidente Confindustria Salerno.
Dopo il benvenuto, si entrerà nel vivo, con la tavola rotonda su “Innovazione e digital transformation”, moderata dalla giornalista Vera Viola, che vedrà confrontarsi Pier Luigi Dal Pino, direttore Affari Istituzionali Microsoft Italia, Gianni Potti, presidente CnctConfindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Antonello Bartiromo, presidente dPixel. A seguire la presentazione delle 11 “case history” delle precedenti edizioni, che forniranno una testimonianza sull’evoluzione dei loro progetti e sui risultati conseguiti. A salire in cattedra saranno Acca Software, Authentico, Cinemagica, Cle, Genomix4life, InPoste, Macingo, Neuron Guard, Pick Me App, To Be.
La prima giornata del premio prevede anche la prima sessione di presentazione dei progetti in gara, ben 98 di cui 40 aziende e 58 startup. Nell’edizione di quest’anno si replicherà l’hackathon 70 tra studenti, dottorandi, ricercatori dell’Università degli studi di Salerno, con l’obiettivo di promuovere tra i giovani la cultura aziendale mettendoli a confronto con challange lanciate dalle aziende Softlab, Mecar, Renzullo Centro di Riabilitazione, e favorire, al contempo, l’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani talenti.
L’assoluta novità, infine, è il laboratorio digitale, in collaborazione con Medaarch, per presentare nuove tecnologie per l’artigianato e la manifattura alle Pmi manifatturiere ed artigiane che interverranno alla manifestazione e dar loro modo di conoscere e sperimentare le soluzioni più avanzate che trovano applicazione nell’Industria 4.0. Inoltre, saranno organizzati incontri, workshop e quattro seminari per Pmi manifatturiere ed artigiane e per duecento studenti dell’ultimi triennio di Istituti di Istruzione superiore (indirizzo Tecnico e Professionale) dedicati alle tecnologia abilitanti: “Stampa additiva”, “data Meaning”, “Design Innovativo e sostenibile”, “Robotica nella piccola e media impresa”.
Gaetano de Stefano
©RIPRODUZIONE RISERVATA