Agropoli, topi morti affiorano nel porto 

Avvistati durante i festeggiamenti per la Madonna di Costantinopoli. Serra si difende: «La disinfestazione tocca all’Asl»

AGROPOLI. Presenze poco “gradite”, martedì pomeriggio, in occasione dei festeggiamenti in onore della Beata Vergine Madonna di Costantinopoli, la celebrazione estiva più sentita e attesa dagli agropolesi. Tutto sembrava svolgersi nella consueta normalità e suggestione nel porto, quando al tramonto alcuni dei fedeli più attenti hanno notato qualcosa di strano galleggiare nell’acqua nei pressi del primo pontile comunale, mentre la statua della Vergine veniva portata dai pescatori all’interno del porto seguita dalle motovedette della Capitaneria.
Si trattava di quattro ratti, grossi e morti, che affioravano inermi tra la zona ormeggi destinata alle piccole imbarcazioni da pesca e il primo pontile. Uno spettacolo, per chi ha assistito, che ha rubato la scena alla Signora del mare che quest’anno non è uscita dal porto per la tradizionale processione in barca e il saluto agli stabilimenti balneari del lungomare S. Marco.
«I topi, vivi e morti, sono una presenza abituale nel porto - ha commentato un pescatore del luogo - Nessuno li toglie quando galleggiano tra gli scafi e nessuno si cura del problema. Vengono dalle fogne, certo, ma qui si pensa solo a mangiare e a dormire».
La presenza del ratti nel porto turistico non può fare certamente piacere ai proprietari delle moltissime imbarcazioni che vi ormeggiano, né ai gestori di alberghi, bar e ristoranti o ai molti turisti che amano fare il bagno sotto la Rupe agropolese nella marina piccola, poco distante dal punto di avvistamento. La questione, tra l’altro, non è da sottovalutare perché i roditori sono causa di oltre 35 tipi di malattie pericolose che infettano milioni di persone.
«Ho comunicato la cosa al nostro tecnico comunale - ha dichiarato Elvira Serra, vicesindaco e assessore con deleghe all’Ambiente, ai Rapporti istituzionali e alle Pari opportunità - ma non abbiamo ricevuto segnalazioni. Sicuramente la notizia mi sconvolge ed è vergognoso che in un porto turistico bello come quello di Agropoli si vedano questi spettacoli. Purtroppo la problematica è di competenza dell’Asl e non del Comune. È l’Asl competente che si occupa del servizio di derattizzazione e disinfestazione e quello più recente risale all’inizio della stagione estiva. Dal mare e dalle fogne arriva di tutto e noi non possiamo evitare ai topi di arrivare al mare. Come Amministrazione - ha concluso - siamo tenuti a segnalare per interventi speciali solo in caso di avvistamento di animali vivi».
La questione rimane, dunque, aperta tenendo in considerazione anche le mareggiate e il cattivo tempo degli ultimi giorni, che sicuramente hanno potuto favorire il proliferare di ratti a ridosso dell’area portale.
E così quello di martedì è stato 24 luglio, insomma, diverso da quello degli anni precedenti con la mancata processione causa mare mosso, ratti a galla e minore affluenza di fedeli e di turisti. A memoria di pescatore, questo non accadeva da almeno 20 anni. A non deludere, forse, i presenti, lo spettacolo finale dei fuochi pirotecnici.
Cljo Proietti
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