IL CASO

«Aggredito con un coltello, il Lungomare di Salerno è a rischio» 

La testimonianza di un salernitano assalito e derubato da una coppia di giovani: «Li ho disarmati, ma poi hanno tentato di spegnermi una sigaretta sul volto»

SALERNO - Aggredito e derubato sul Lungomare mentre rientrava a casa. È accaduto lunedì sera poco dopo le 23 al salernitano M.C., che si è imbattuto in due giovani, uno dei quali visibilmente alterato dall’alcool, che hanno prima tentato di rapinarlo. «Stavo rientrando a casa – spiega al telefono – percorrendo la corsia esterna del lungomare, quella vicino al mare per intenderci. All’improvviso sono stato avvicinato da una giovane donna che prima mi ha dato una spallata e poi ha iniziato ad insultarmi. Nel frattempo, il giovane che era in sua compagnia, ha tirato fuori un coltello da cucina che teneva puntato alto verso di me. Non ci ho pensato due volte – continua M.C – l’ho afferrato con un braccio e l’ho disarmato. Il coltello è finito in acqua, giacché eravamo vicino alla ringhiera. Il giovane sembrava ubriaco e vistosamente alterato, diversamente dalla compagna, che invece, con lucidità estrema, ha tentato di spegnermi la sigaretta sul volto e poi mi ha sfilato il cellulare dalla tasca».
Carla Polverino
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