L'INFRASTRUTTURA

Aeroporto, terreni “extra” per la strada

Comuni e Consorzio cederanno altri suoli per lo scalo di Pontecagnano: «La viabilità va adeguata». In arrivo 45 milioni

PONTECAGNANO FAIANO - Arrivano a giugno, dal Fondo Sviluppo e Coesione, altri 30 milioni di euro per i lavori dell’aeroporto “Costa d’Amalfi” di Pontecagnano Faiano. E, contestualmente, s’avvia anche l’iter per migliorare la viabilità d’accesso all’aerostazione, con la Regione che mette a disposizione ulteriori 15 milioni. Ad anticiparlo è il consigliere regionale Luca Cascone , presidente della Quarta Commissione (Urbanistica, Trasporti e Lavori Pubblici). «Di pari passo ai lavori dello scalo, a cui s’aggiungono ulteriori 30 milioni di euro per completare le opere infrastrutturali - evidenzia Cascone - ci stiamo ponendo il problema, con la Provincia e con i comuni nel cui territorio ricade l’aeroporto, della strada d’accesso che deve essere adeguata rispetto all’attuale, non adatta al flusso di passeggeri che si sarà una volta completati gli interventi, quando il “Costa d’Amalfi” sarà a pieno regime».

Oltre a reperire i fondi, tuttavia, s’è materializzato un altro problema, di natura burocratica: la “multiproprietà” della strada. E, perciò, per bypassare i tempi lunghi della burocrazia, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa. «La strada - rivela Cascone - è in parte di proprietà di alcuni comuni e in parte del Consorzio aeroportuale, che fa capo alla presidente Anna Ferrazzano . Perciò è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra tutti gli enti: la Regione garantirà il finanziamento, Gesac il progetto e Comuni e Consorzio cederanno la proprietà della strada alla Provincia che, così, potrà indire la gara d’appalto». Dunque tutto sembra procedere senza intoppi ed entro maggio 2024, come auspicato dall’amministratore delegato di “Gesac”, Roberto Barbieri , decollerà il primo aereo nel “nuovo” aeroporto “Costa d’Amalfi”.

La prima fase del Masterplan, attualmente in corso, è finanziata per un importo di 40 milioni (le risorse messe a disposizione con il decreto “Sblocca Italia”ndr ). Prevede i lavori di allungamento della pista a 2mila metri, di potenziamento delle piazzole di sosta aeromobili e un raccordo di uscita rapida, oltre alle opere propedeutiche ed agli espropri per oltre 21 ettari. La seconda fase del Masterplan proietta al 2025, ed è finanziata dalla Regione per circa 94 Milioni di euro. Questi ultimi interventi prevedono il successivo allungamento della pista fino a 2.200 metri, la realizzazione dei nuovi terminal di Aviazione commerciale e generale ed altre infrastrutture operative. Il nuovo terminal sarà improntato ai più avanzati criteri di sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica ed eccellenza operativa, e sarà il più moderno del Paese.

Per realizzare le opere in cantiere sono in corso gli espropri per poco più di 50 ettari (per fare un paragone, circa 60 campi di calcio). L’area interessata di più rientra nel comune di Pontecagnano, anche perché la pista verrà estesa verso mare, dunque verso la località Picciola, che si trova lungo il litorale che porta a Battipaglia. E questa caratteristica consentirà anche i voli notturni. Nel comune di Bellizzi, invece, ricadono aerostazione e parcheggi auto. Si dovrà procedere, inoltre, anche ad interventi e opere di sistemazione idraulica dei torrenti Diavolone e Volta Ladri, per poter addivenire alla loro messa in sicurezza.

Gaetano de Stefano