Accordo per il turismo e la cultura 

Il Comune aderisce all’associazione “Destinazione Salerno” con altri 132 enti

Il Comune aderisce a “Destinazione Salerno” per imprimere una svolta alle politiche sul turismo e la promozione del territorio. L’iniziativa, che coinvolge una ventina di Comuni, è stata presentata ieri mattina presso l’Aula dei Gemellaggi del municipio metelliano. Hanno partecipato all’incontro il sindaco Vincenzo Servalli, il presidente di Rete Destinazione Sud, Michelangelo Lurgi. Una rete di marketing territoriale che rappresenta una vetrina importante per valorizzare il patrimonio storico e culturale di una realtà come quella cavese. Lo ha sottolineato il primo cittadino, ricordando gli obiettivi dell’associazione territoriale di scopo. «Questo passo ci permette di essere attori con le nostre bellezze storico architettoniche, la nostra storia, in un più ampio contesto, facendo rete con altri comuni e partecipando a progettualità di promozione turistica. Con questa adesione si aprono prospettive ed opportunità anche per le aziende, i commercianti, gli imprenditori, i produttori, che possono partecipare al progetto, entrare a far parte della rete, promuovere e valorizzazione delle proprie attività».
Oltre a Destinazione Salerno, in cui rientra Cava de’ Tirreni, la Rete Destinazione Sud comprende anche i comparti Sele/Tanagro/Vallo di Diano e Cilento, a testimonianza dell’attenzione per un territorio la cui vastità e conformazione rende ancor più necessaria una gestione sinergica. Complessivamente, nell’intera provincia, sono coinvolti 132 Comuni.
In attesa dell’appuntamento con Spazio Campania il 17 e 18 dicembre, che vedrà la presenza di Cava tra i paesi intenzionati a dare risalto alle proprie eccellenze, Michelangelo Lurgi ricorda i capisaldi dell’iniziativa: «E’ un progetto di promozione che in 5 anni ha prodotto 500 incontri, ad una programmazione turistica che si rivolge ai professionisti e stakeholder del settore. Una opportunità aperta a tutte le realtà economiche del territorio, dalle aziende, ai commercianti, dai piccoli ai grandi produttori che possono promuovere le proprie attività». (f.i.)
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