L’ufficio postale mobile a Passiano

IL DISSERVIZIO

A Passiano c’era il camper, le Poste lo rimuovono: caos a Cava de' Tirreni

La società ha deciso di sospendere le attività facendo scoppiare la rabbia dei residenti 

In principio era la mancata possibilità di poter effettuare operazioni telematiche a impedire agli anziani di Passiano di poter ritirare la pensione presso il container installato in luogo dell’ufficio postale interdetto. Oggi quell’ufficio temporaneo è interdetto e chiuso del tutto. Il provvedimento – disposto da Poste Italiane per il mancano funzionamento dei sistemi di sicurezza – ha mandato su tutte le furie i residenti della zona (soprattutto gli anziani, costretti a far fronte all’ennesimo disagio) e alzato l’ennesimo polverone di polemiche sulla situazione di difficoltà che la frazione vive a quasi un anno dalla chiusura del plesso scolastico di Passiano per le gravi carenze riscontrate in materia di antisismicità. Tutto infatti origina dall’inagibilità della scuola, chiusa lo scorso gennaio, che ospitava al pian terreno anche i locali dell’ufficio postale e del centro di aggregazione frequentato da quegli stessi anziani che oggi non solo non hanno più un punto di ritrovo ma, per di più, sono costretti a ritirare la pensione presso l’ufficio postale più prossimo, che dista almeno un chilometro e mezzo. Il problema sembrava fosse stato risolto a seguito dell’installazione del container sostitutivo da parte di Poste Italiane, ma così non è stato e – anche alla luce delle chiusura dell’ufficio “surrogato” – i residenti sono andati sul tutte le furie facendo pervenire non poche rimostranze e lamentale dai toni anche accessi all’attenzione del consigliere comunale di riferimento della zona, Luca Narbone , che sin dalla chiusura del plesso scolastico si sta occupando della situazione per tentare di arginare e risolvere i disagi. «Del destino della scuola non si ha notizia – lamentano i residenti – Agli anziani era stato promesso un locale dove potersi riunire visto che il circolo annesso al plesso non può essere utilizzato per motivi di sicurezza, ma nulla di fatto. Ora anche la chiusura del container che garantiva quei minimi servizi postali all’utenza di Passiano. Pretendiamo che il Comune si mobiliti quanto prima per poter risolvere la questione e solleciti Poste Italiane affinché venga ripristinato il servizio nella frazione». Rassicurazioni sono arrivate a riguardo dal consigliere Luca Narbone che ha avuto modo di confrontarsi con la direzione provinciale di Poste Italiane. «A quanto pare – ha spiegato Narbone – Poste Italiane ha chiuso l’ufficio-container per provvedere all’installazione del sistema di sicurezza. Dalla prossima settimana dovrebbe ritornare tutto alla normalità. Condizionale d’obbligo, in questo situazioni, perché abbiamo dovuto più volte sollecitare la direzione provinciale affinché si provvedesse a risolvere i vari disagi riscontrati dall’utenza di Passiano».

Giuseppe Ferrara

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