A Maiori è bufera sulla diffida  Il fronte dei “no dep” si spacca

MAIORI. Si spacca il fronte del no sul depuratore di Maiori. A destare perplessità tra i cittadini che da settimane protestano contro il progetto per la realizzazione dell’impianto in zona Demanio è...

MAIORI. Si spacca il fronte del no sul depuratore di Maiori. A destare perplessità tra i cittadini che da settimane protestano contro il progetto per la realizzazione dell’impianto in zona Demanio è stata la scelta di Elvira D’Amato. La rappresentate di “Maioridinuovo”, nonché consigliere comunale di minoranza, ha preferito non firmare la diffida proposta dal comitato “Tuteliamo la Costiera Amalfitana” contro Comune e Regione Campania.
Una scelta spiegata attraverso un lungo messaggio sui social indirizzato ai tanti cittadini che nell’ultima tornata elettorale l’hanno sostenuta. «Lo strumento della diffida ci sembra possa solo ritardare un necessario atto conseguenziale che dovrebbe concretizzarsi in un ricorso o in altri procedimenti derivante che tanto valeva presentare da subito». Per D’Amato in questa vicenda l’aspetto politico e civile non si devono mescolare.
Il consigliere proseguirà nel suo lavoro in consiglio per fermare l’attuazione del progetto. «Voglio credere nell’essere umano, prima ancora che nei tecnici e nei politici. Auspico che l’amministrazione comprenda i contenuti della diffida, alla quale spero ci sia un seguito». (sa.se.)
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