Tutte le proteste dei cittadini sono uguali ma quelle di alcuni cittadini sono più uguali di altre: verrebbe quasi da parafrasare la massima che scandisce la vita sociale degli animali della fattoria di Orwell per spiegare il dietrofront del commissario straordinario, Vincenzo Panico, rispetto alla decisione di anticipare – per ragioni contabili – il termine del servizio di mensa e trasporto scolastico al 31 maggio. Decisione che è stata criticata da tanti ma soprattutto dal candidato sindaco, Vincenzo De Luca, che aveva “auspicato” la modifica della delibera attraverso un post pubblicato sui social negli scorsi giorni. Detto e fatto: ieri, infatti, è stato ufficializzato che il servizio di mensa continuerà fino al 30 giugno così come il servizio di scuolabus per i bimbi della Scuola dell’infanzia. Invece, per i bimbi della Scuola primaria e Secondaria di primo grado mensa e trasporto scolastico saranno attive fino al 5 giugno, il giorno prima dell’ultima campanella dell’anno scolastico. Tra l’altro, erano state deliberate anche le modifiche dei rispettivi regolamenti che, a questo punto, devono essere nuovamente corretti.
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Mensa e scuolabus a Salerno, dietrofront e proroga
di Eleonora Tedesco
Dopo le proteste e la dura stoccata social di De Luca, il commissario Panico “allunga” i servizi fino a fine giugno

- Pubblicato il 12 Maggio 2026
- Tags: comune di salerno, istruzione, mensa scolastica, salerno, trasporto scolastico
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