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Il Giro d’Italia a Salerno fa chiudere scuole e strade al traffico

Giovedì niente lezioni, divieti di sosta dalle ore 6 e litorale off-limits da mezzogiorno
Il Giro d’Italia a Salerno fa chiudere scuole e strade al traffico

L’attesa è quasi finita, ma il prezzo da pagare per il prestigio di ospitare la “corsa rosa” sarà una giornata di passione sul fronte della mobilità cittadina. Giovedì, Salerno diventerà lo scenario della sesta tappa del 109esimo Giro d’Italia con partenza da Capaccio Paestum e arrivo a Napoli. Per l’occasione, il commissario straordinario Vincenzo Panico ha firmato un’ordinanza che dispone la chiusura totale di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Una decisione drastica ma necessaria per garantire la sicurezza di atleti, staff e residenti, riducendo drasticamente il flusso di veicoli e pedoni in una città che si troverà letteralmente divisa in due dal percorso di gara.
Il piano varato dal Settore Mobilità è un vero e proprio “manuale di sopravvivenza” per i residenti. La prima ondata di restrizioni scatterà alle ore 6 di giovedì, con l’istituzione del divieto di sosta e fermata con rimozione forzata lungo l’intero itinerario cittadino. I veicoli dovranno sparire da via Antonio Pastore, via Roberto Wenner (nel tratto tra via Pastore e via Allende), via Salvador Allende e via Generale Clark. Il divieto si estenderà poi alla corsia lato monte di via Leucosia, a traversa Federico Romano e alla corsia lato mare di piazza Monsignor Grasso, proseguendo senza sosta lungo via Trento e via Posidonia, fino all’altezza di via Roberto Santamaria. Anche il cuore del lungomare sarà interdetto: via Nicola Antonio Mantenga, lungomare Guglielmo Marconi, lungomare Clemente Tafuri, piazza della Concordia e lungomare Trieste vedranno l’attivazione della rimozione forzata. La lista prosegue includendo piazza Umberto I, via Andrea Sabatini, piazza Francesco Alario, via Benedetto Croce e piazza Monsignor Grasso. Per quanto riguarda le zone più interne, lo stop alla sosta riguarderà il lato destro di via Fiume (tra via Picenza e via Ceruso), piazza della Resistenza e il lato destro di via Biagio Garofalo. L’area sosta camper di lungomare Marconi dovrà essere sgomberata molto prima, con il divieto di accesso e sosta che entrerà in vigore già dalle ore 6 di domani.
Il momento della verità per il traffico scatterà però a mezzogiorno. Dalle ore 12 e fino al completo passaggio della carovana ciclistica, sarà istituito il divieto di transito assoluto per tutti i veicoli sulle strade sopra elencate. Non solo: il Comune ha previsto una serie di deviazioni obbligatorie per evitare l’imbottigliamento totale nel centro cittadino. Gli autobus e gli autocarri con portata superiore a 35 quintali, una volta giunti alla rotatoria Arbostella, non potranno imboccare via Parmenide. In via Sandro Pertini verrà istituito un senso unico di circolazione con direzione centro-periferia. I veicoli che si troveranno in piazza XXIV Maggio saranno obbligati a immettersi su via Francesco Paolo Volpe o via Leopoldo Cassese, mentre chi proviene dalla zona orientale e giunge all’incrocio tra corso Garibaldi e via Santissimi Martiri Salernitani dovrà necessariamente svoltare su quest’ultima. Infine, una notizia che complicherà ulteriormente la vita a chi deve spostarsi: dalle ore 12 sarà totalmente vietato l’accesso e l’uscita dai grandi parcheggi di piazza della Concordia, piazza Mazzini e Foce Irno interrato. Il capoluogo – e non solo: la corsa toccherà oltre Capaccio anche Eboli, Battipaglia, Pontecagnano Faiano, Vietri sul Mare, Cava de’ Tirreni, Nocera Inferiore e Sarno – si fermerà per ammirare i campioni del pedale, ma il consiglio per tutti è quello di lasciare l’auto in garage e armarsi di molta pazienza.

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