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Capaccio Paestum, abusivismo edilizio in area archeologica: sequestri e 4 denunce

Nel mirino degli agenti della Polizia Municipale il ristoro "La Pinetina"
Capaccio Paestum, abusivismo edilizio in area archeologica: sequestri e 4 denunce

Un’area ristoro nella zona archeologica di Capaccio Paestum è stato posta sotto sequestro. L’operazione è stata eseguita dagli agenti della Polizia Municipale in località Torre di Paestum, precisamente in via Poseidonia. A finire nel mirino degli agenti l’area denominata “Area ristoro La Pinetina“, un lotto alberato di circa 3.000 mq. Gli accertamenti hanno fatto emergere una trasformazione urbanistica radicale del sito, attuata in totale assenza di titoli abilitativi e autorizzazioni paesaggistiche. 

Nello specifico, l’area era stata allestita per scopi commerciali e ricreativi attraverso la realizzazione abusiva di 7 manufatti in legno (per una superficie totale di 300 mq), l’installazione di 4 roulotte targate, un furgone attrezzato per la somministrazione di alimenti e bevande e la creazione di aree delimitate da staccionate, tra cui una denominata “area tende”. Il tutto era servito da reti idriche ed elettriche.

Le opere, eseguite in violazione del DPR 380/2001, ricadono in zona sottoposta al vincolo archeologico e di inedificabilità assoluta ai sensi della Legge 220/1957 (Legge Zanotti Bianco). È stata accertata la lottizzazione abusiva ai sensi dell’art. 27 e 30 del DPR 380/2001. Per tali ragioni, l’intera area e le strutture sopra citate sono state poste sotto sequestro preventivo. L’attività ha portato alla denuncia a piede libero di quattro soggetti: l’amministratore e il socio unico della società che gestisce l’area, e il locatario del terreno.

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