Skip to content

Salerno, lungomare senza padroni: ciclista sventa furto

di Gaetano de Stefano
Ruba la borsa a una donna, straniero si arrende dopo l’inseguimento di Moretti: «Amareggiato: nessuno mi ha aiutato»
Salerno, lungomare senza padroni: ciclista sventa furto

Il lungomare di Salerno diventa il teatro di un inseguimento degno di un film d’azione. Protagonista non un agente delle forze dell’ordine ma un semplice ciclista, Antonio Moretti, originario di Sant’Agata Irpina, frazione di Solofra, che sabato pomeriggio aveva deciso di pedalare fino a Salerno. A renderlo, suo malgrado, primo attore, la fuga di un borseggiatore e il silenzio colpevole di una folla che si è limitata a gridare ma non ha collaborato a sventare il furto.

Tutto è accaduto sabato pomeriggio, alle 14,30, nel cuore della città d’Arechi, nel tratto più frequentato della passeggiata in riva al mare, quello all’altezza dell’Embarcadero. Moretti era a bordo della sua bicicletta, dopo aver sorseggiato un caffè a Santa Teresa, quando ha sentito delle urla. «Gridavano al ladro – racconta – e dall’altra parte della strada ho visto un individuo straniero che scappava a gambe levate». L’uomo aveva sottratto la borsa ad una signora seduta su di una panchina e poi, era scappato via, con il bottino della sua azione tra le mani. Senza esitare un secondo, Moretti s’è lanciato all’inseguimento dell’individuo. La “caccia” è durata pochi concitati minuti, con il ladro che prima ha imboccato via Roma, tentando di seminare il suo inseguitore, per poi virare nuovamente verso il lungomare in un disperato tentativo di fuga. Durante la corsa il malvivente ha provato più volte ad aprire la borsa che aveva sottratto alla vittima, senza però riuscire nell’intento, probabilmente per la difficoltà di farlo con il ciclista alle calcagna.

L’epilogo è arrivato quando Moretti ha raggiunto il ladro in fuga. Stretto tra l’inseguimento e la stanchezza, il malvivente ha alzato le braccia in segno di resa, ha gettato a terra la borsa e si è dileguato tra le strade del centro.

Leggi anche

Capaccio Paestum, presunto patto politico-mafioso: salta prima udienza
Eboli, trovato morto in casa al rione Paterno: si indaga
Meteo per domani, giovedì 7 maggio 2026

Fondazione Vito Di Canto E.T.S. – Via Maestri del Lavoro, SNC – Eboli (SA) P.iva 02038640765

Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all’IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo.

La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.