Il lungomare di Salerno diventa il teatro di un inseguimento degno di un film d’azione. Protagonista non un agente delle forze dell’ordine ma un semplice ciclista, Antonio Moretti, originario di Sant’Agata Irpina, frazione di Solofra, che sabato pomeriggio aveva deciso di pedalare fino a Salerno. A renderlo, suo malgrado, primo attore, la fuga di un borseggiatore e il silenzio colpevole di una folla che si è limitata a gridare ma non ha collaborato a sventare il furto.
Tutto è accaduto sabato pomeriggio, alle 14,30, nel cuore della città d’Arechi, nel tratto più frequentato della passeggiata in riva al mare, quello all’altezza dell’Embarcadero. Moretti era a bordo della sua bicicletta, dopo aver sorseggiato un caffè a Santa Teresa, quando ha sentito delle urla. «Gridavano al ladro – racconta – e dall’altra parte della strada ho visto un individuo straniero che scappava a gambe levate». L’uomo aveva sottratto la borsa ad una signora seduta su di una panchina e poi, era scappato via, con il bottino della sua azione tra le mani. Senza esitare un secondo, Moretti s’è lanciato all’inseguimento dell’individuo. La “caccia” è durata pochi concitati minuti, con il ladro che prima ha imboccato via Roma, tentando di seminare il suo inseguitore, per poi virare nuovamente verso il lungomare in un disperato tentativo di fuga. Durante la corsa il malvivente ha provato più volte ad aprire la borsa che aveva sottratto alla vittima, senza però riuscire nell’intento, probabilmente per la difficoltà di farlo con il ciclista alle calcagna.
L’epilogo è arrivato quando Moretti ha raggiunto il ladro in fuga. Stretto tra l’inseguimento e la stanchezza, il malvivente ha alzato le braccia in segno di resa, ha gettato a terra la borsa e si è dileguato tra le strade del centro.

