Il settore extralberghiero italiano corre ai ripari contro la “giungla” degli annunci online. L’Abbac (Associazione nazionale extralberghiera), coordinata da Agostino Ingenito, ha lanciato un nuovo vademecum operativo per tutelare turisti e host onesti dai fenomeni di abusivismo e dalle inserzioni “fantasma” che infestano social e piattaforme non tracciabili.
L’allarme di Ingenito: «Prezzi troppo bassi e nessuna garanzia»
Secondo l’associazione, il rischio truffa è in costante aumento, alimentato da offerte apparentemente convenienti che nascondono strutture inesistenti. I segnali tipici del raggiro sono spesso ricorrenti: prezzi fuori mercato, richieste di pagamento diretto al di fuori dei circuiti protetti e l’assenza di riferimenti normativi.
«Serve un tavolo urgente con Ministero del Turismo, Interno, Comuni e Antitrust», dichiara Agostino Ingenito. «Il turismo sicuro non si fa con le parole, ma con controlli reali e codici verificabili».
L’importanza del CIN: il bollino di legalità per le strutture
L’elemento cardine della trasparenza è il Codice Identificativo Nazionale (CIN). Ogni struttura regolare deve esserne dotata dopo aver attestato la regolarità urbanistica e il numero di posti letto autorizzati presso il Comune di appartenenza.
L’Abbac ribadisce che il CIN deve essere obbligatoriamente indicato in ogni annuncio online. Gli utenti devono diffidare delle strutture che ne sono prive o che utilizzano codici non verificabili. L’associazione ha già denunciato all’Antitrust la presenza di numerosi annunci irregolari su note piattaforme internazionali.
Adempimenti obbligatori e controlli per i gestori
Per essere in regola, un host non deve solo possedere il CIN, ma deve rispettare una serie di obblighi rigorosi:
- Alloggiati Web: Registrazione degli ospiti entro 24 ore dall’arrivo (6 ore per soggiorni brevi).
- Sinfonia Turismo Smart: Comunicazione delle presenze per fini statistici.
- Tasse e Sicurezza: Gestione dell’imposta di soggiorno e rispetto delle norme sulla privacy e sulla documentazione.
Il vademecum evidenzia che la legalità è l’unica via per proteggere non solo i viaggiatori, ma anche i migliaia di operatori che investono quotidianamente in qualità e sicurezza.
Segnalazioni anonime e la piattaforma “Turismo Sicuro”
Per contrastare attivamente l’illegalità, l’Abbac ha attivato una casella email dedicata alle segnalazioni, anche in forma anonima: 📧 segnalazioni@abbac.it. Ogni segnalazione fondata verrà inoltrata alle autorità competenti per i necessari accertamenti.
Inoltre, per chi cerca un soggiorno garantito, è attiva la piattaforma gratuita www.turismosicuro.it, dove è possibile individuare esclusivamente strutture regolarmente censite e verificate. «Non siamo contro la disintermediazione, ma contro il malaffare», conclude Ingenito.

