Forbici alla gola del compagno di classe. Ieri mattina le mamme hanno scoperto una novità che le ha risollevate: «L’alunno minaccioso e violento è stato sospeso. Ce lo ha rivelato la vicepreside. Sette giorni a casa dovrà restare. La speranza per tutte noi e per i nostri figli è che impari la lezioni e torni a scuola con più miti atteggiamenti».
Un primo risultato nella scuola primaria del centro di Eboli è stato raggiunto. Le mamme si sentono sollevate. Non si dichiarano ancora serene. Il bambino violento tornerà tra i banchi, forse già oggi. Ad assisterlo, questa volta, ci sarà anche un’assistente sociale del consorzio Assi. «Martedì mattina – spiegano le mamme – incontreremo di nuovo il sindaco Mario Conte. Intanto siamo soddisfatte di questo primo provvedimento assunto dal Comune, non solo per la promessa mantenuta ma perchè avvertiamo una protezione maggiore intorno ai nostri figli».

