Colazione di fuoco, quella di ieri mattina, al Pronto soccorso dell’ospedale Ruggi di Salerno. Già perché intorno alle 7, mentre i degenti che avevano trascorso la notte nell’area d’emergenza-urgenza erano intenti a consumare il primo pasto della giornata, è esploso il caos: due uomini, due operatori sanitari in servizio presso il nosocomio di via San Leonardo, hanno iniziato a litigare.
L’infermiere e l’Oss, in breve tempo, dalle parole sono passati ai fatti: dopo le minacce e le offese verbali, infatti, sono partiti i “colpi proibiti” sotto gli occhi attoniti dei pazienti e dei colleghi che hanno tentato di far desistere i contendenti. Tentativi che, però, si sono rivelati inutili: sul posto, infatti, sono stati costretti ad intervenire gli agenti del drappello di polizia presente al “Ruggi” e, successivamente, anche i colleghi della sezione Volanti della Questura di Salerno. Soltanto l’arrivo dei poliziotti ha placato gli animi. E ha fatto scattare gli accertamenti: i due operatori sanitari, infatti, avrebbero litigato per questioni amorose.
Motivi sentimentali che hanno incrinato i rapporti fra i due che, secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, da tempo non avevano contatti. Ieri mattina, però, si sono ritrovati al Pronto soccorso (uno degli operatori è in servizio nell’area d’emergenza-urgenza, l’altro in un diverso reparto dell’ospedale di Salerno) facendo scattare così il parapiglia che ha catalizzato l’attenzione di tutti.

