A soli trenta giorni dalla nomina, la giunta comunale di Eboli perde uno dei suoi pezzi. Marianna Ingenito, neo assessore alle Politiche Ambientali, ha rassegnato questa mattina le proprie dimissioni irrevocabili. Una decisione che scuote il panorama politico locale, maturata tra la necessità di tutelare gli affetti familiari e le prime difficoltà operative incontrate all’interno della macchina comunale.
Le motivazioni ufficiali: “Troppi impegni, scelgo la famiglia”
Alla base della scelta, come dichiarato dalla stessa Ingenito, ci sarebbe l’eccessivo carico di lavoro richiesto dal ruolo, ritenuto incompatibile con la vita privata. “L’incarico portava via troppo tempo”, ha spiegato l’ormai ex assessore, sottolineando il dispiacere per le possibili ripercussioni sulla stabilità amministrativa. “Mi spiace aver creato problemi al sindaco, persona brillante, ma ho scelto di tornare a fare la mamma a tempo pieno”.
Contrasti in Comune: divergenze con la dirigenza
Nonostante il tono conciliante verso la figura del primo cittadino, non mancano i riferimenti a un clima lavorativo complesso. Voci di corridoio su presunti contrasti con alcuni dirigenti hanno trovato parziale conferma nelle parole di Ingenito: “Con un funzionario ho avuto pensieri diametralmente opposti”.
L’ex assessore ha poi tracciato un quadro della vita amministrativa ebolitana piuttosto rigido: “Per fare bene questo lavoro sarei dovuta restare in Comune dalle sei di mattina fino alle dieci di sera. Gli indirizzi e l’organizzazione erano ormai consolidati”. Parole che lasciano intendere una certa difficoltà nell’incidere profondamente su una struttura burocratica già cristallizzata.
Il saluto alla Giunta e l’ultimo atto al canile
Nonostante l’addio lampo, Ingenito ha voluto spendere parole di stima per i colleghi e il supporto tecnico ricevuto: “Sarà anche una giunta con dei difetti, ma è composta da persone perbene. Un ringraziamento speciale va al Segretario Comunale, persona squisita che mi ha aiutato molto”.
La sua esperienza amministrativa si è conclusa simbolicamente questa mattina con una visita al canile sui monti di Eboli. Un sopralluogo tecnico che ha voluto onorare fino all’ultimo: “Avevo preso un impegno e l’ho mantenuto. È l’ultimo atto del mio assessorato”. Ora la palla passa al Sindaco, che dovrà individuare in tempi brevi una nuova figura per la delega all’Ambiente.

