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Tenta di sedare rissa, 13 enne ferito alla coscia

I medici hanno riscontrato lesioni guaribili in sette giorni
Tenta di sedare rissa, 13 enne ferito alla coscia

Napoli si risveglia scossa da due gravi episodi di cronaca avvenuti nella serata di ieri in diverse zone della città. Tra il centro storico e la periferia orientale, la violenza giovanile e l’esplosione di un potente ordigno hanno impegnato i Carabinieri in una notte di indagini serrate e interventi d’urgenza.

Tenta di sedare una rissa a Via Toledo: 13enne ferito

Il primo episodio è avvenuto nel cuore dello shopping napoletano, in via Toledo. Un ragazzino di soli 13 anni è rimasto ferito alla coscia destra nel tentativo di intervenire come paciere durante una rissa scoppiata tra coetanei. Il giovane, dimostrando un coraggio tanto nobile quanto rischioso, è stato subito soccorso e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Vecchio Pellegrini. I medici hanno riscontrato lesioni guaribili in sette giorni. Sul caso sono al lavoro i Carabinieri del Nucleo Operativo di Napoli Centro, impegnati nell’analisi delle telecamere di sorveglianza per identificare i partecipanti alla rissa.

Esplosione a Poggioreale: un ordigno fatto di 62 “Cobra”

Quasi contemporaneamente, la tranquillità di via Stadera, nel quartiere Poggioreale, è stata squarciata da una forte esplosione. Al civico 55, ignoti hanno fatto brillare un ordigno artigianale di notevole potenza. Secondo i rilievi effettuati dagli artificieri dell’Arma, la bomba sarebbe stata confezionata assemblando ben 62 candelotti del tipo “Cobra”, un mix micidiale che ha causato lievi danni al manto stradale e a un muro perimetrale. Fortunatamente, al momento della deflagrazione non transitavano passanti e non si registrano feriti.

Indagini in corso su dinamica e matrici dei reati

I Carabinieri della Compagnia di Poggioreale e del Nucleo Operativo sono al lavoro per chiarire i contorni di entrambi gli eventi. Se per il ferimento del 13enne si segue la pista della violenza urbana tra giovanissimi, per l’esplosione di via Stadera gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi, dal gesto intimidatorio all’atto vandalico. Resta alta l’allerta sulla sicurezza pubblica in città, con un focus particolare sulla diffusione di armi bianche tra i minori e l’uso di esplosivi illegali.

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