Riesplode l’incubo rifiuti, una società privata ha comprato 13 ettari di terreno per depositarvi tonnellate di materiali da scavo. La Regione Campania ha indetto una conferenza di servizi. I cittadini e le associazioni avranno 60 giorni per le osservazioni. Al tavolo ci saranno venti enti che dovranno fornire il loro parere. Quello più importante spetta al Comune di Serre. Per ora il sindaco, Antonio Opramolla, contattato attraverso il suo ufficio stampa, non ha rilasciato dichiarazioni. Entro maggio verrà conclusto l’iter autorizzativo che potrebbe anche essere bocciato. Intanto il comitato di protesta si prepara a dare battaglia. A spiegare i rischi che corre di nuovo Valle della Masseria è Debora Chiaviello, figlia del compianto Baldassarre Chiaviello, ex dirigente scolastico deceduto qualche settimana fa, ambientalista in prima linea contro i rifiuti scaricati anni fa dalla Regione Campania a Serre. A Serre dovrebbero arrivare tre milioni di tonnellate di rifiuti, camion a tutte le ore, con l’incertezza di controllare se tra gli inerti ci sia materiale pericoloso.
Serre, Valle della Masseria: tonnellate di rifiuti in arrivo
di Francesco Faenza
Nuova protesta degli ambientalisti della Piana del Sele

- Pubblicato il 4 Marzo 2026
- Tags: la protesta ambientalista, nuovo incubo, rifiuti in area protetta
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