Puniti per aver “barato” sui compiti in classe. Per aver aumentato il voto e falsificato la firma. Tre alunni di un liceo ebolitano sono stati destinati ai lavori socialmente utili. Puliranno il cortile della scuola, rimuoveranno erbacce, rifiuti e cicche di sigarette, sistemeranno le aiuole e seguiranno tutte le altre indicazioni della dirigente scolastica. Hanno fatto i furbi, sono stati scoperti e sanzionati. Niente sospensione, niente voto insufficiente in condotta. Faranno lavori utili per la collettività scolastica. Sotto gli occhi di conoscenti e compagni di classe.
I tre studenti non hanno la stoffa di Frank Abagnale jr., il falsario reso famoso da Leonardo Di Caprio nel film “Prova a prendermi”. Alla fine di un compito in classe, si sarebbero avvicinati alla cattedra, con l’insegnante assente. E lì avrebbero attuato il piano “geniale”. L’aumento dei voti e l’apposizione della propria firma sul compito. Quei compiti non erano stati fatti da loro. Chi viola le regole, va a pulire il cortile.

