Sono tre gli indagati per la morte di Rocco Costantino, il 61enne operaio di Siano deceduto martedì sera dopo essere caduto per il crollo del solaio che stava demolendo in un’attività commerciale a Cava de’ Tirreni. L’operaio, secondo le prima risultanze investigative, lavorava “a nero”, così come il suo coetaneo e collega che lo ha soccorso, portandolo all’ospedale al “Santa Maria dell’Olmo”. A finire sul registro degli indagati il proprietario dell’area dove era in corso la demolizione del solaio, il titolare della ditta esecutrice dei lavori e il responsabile per la sicurezza.
I tre indagati per omicidio colposo potranno nominare dei consulenti di parte durante l’autopsia che si terrà oggi sulla salma di Costantino, su incarico del sostituto procuratore Gianluca Caputo della procura di Nocera Inferiore che dirige le indagini sull’ennesima morte bianca in provincia di Salerno. Per arrivare a identificare i tre, i carabinieri del Reparto territoriale di Nocera Inferiore, al comando del tenente colonnello Gianfranco Albanese, hanno dovuto lavorare non poco, visto che fin dall’inizio della vicenda non era stata detta la verità sulle cause dell’incidente che aveva ferito gravemente Costantino e che poi lo ha portato alla morte.

