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Baronissi, duplice omicidio: liberato l’imprenditore pakistano

di Francesco Ienco
Nadeem Waqas gestisce una "kebabberia" sul Lungomare Colombo a Salerno
Baronissi, duplice omicidio: liberato l’imprenditore pakistano

«Viva la giustizia italiana, l’Italia è casa mia…». Con un video sui social Nadeem Waqas ha annunciato ad amici e clienti il suo ritorno a casa dopo quasi un mese di carcere. È stato accolto dunque l’appello presentato al Tribunale di Salerno per la scarcerazione dell’imprenditore di nazionalità pakistana, arrestato a fine gennaio nella sua abitazione a Baronissi con accuse legate a un presunto giro di visti turistici falsi per favorire l’ingresso in Italia di connazionali, nonché quella di duplice omicidio proveniente dal suo Paese d’origine.

La misura cautelare è stata revocata e l’uomo, molto noto a Salerno e dintorni per la sua attività di ristorazione, ha potuto riabbracciare i familiari. Waqas infatti gestisce una “kebabberia” molto frequentata sul Lungomare Colombo, a Pastena. Nel messaggio diffuso attraverso Instagram si è rivolto direttamente alla clientela più affezionata: «Il vostro Waqas è tornato alla vita normale», ha esordito, prima di ringraziare tutti per il supporto ricevuto in queste difficili settimane, in cui non ha comunque mai smarrito la fiducia. Il ristoratore ha inoltre confermato la prossima riapertura del locale “Qaqas Kebab”.

Sarà l’occasione, ha aggiunto l’esercente, per celebrare una ricorrenza importante: «Come l’anno scorso anche stavolta festeggeremo il mio compleanno con la riapertura del locale di Pastena. Faremo una bella torta e festeggeremo insieme, io e il popolo salernitano, i ragazzi di Salerno». E ancora: «Vi voglio bene e ci tengo tanto ad abbracciarvi».

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