Il 24 febbraio a Salerno i Carabinieri della Stazione Carabinieri di Salerno Fratte hanno tratto in arresto Antonio Senatore, indagato per il reato di detenzione illegale di armi da sparo.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Giudiziaria, l’uomo aveva nella propria disponibilità un’arma risultata particolarmente pericolosa perché modificata per l’uso reale.
Il controllo e la scoperta dell’arma
Nel corso di un’attività di controllo sul territorio, i militari hanno rinvenuto una pistola scacciacani che, a seguito degli accertamenti tecnici, è risultata con canna modificata e perfettamente funzionante. L’arma era inoltre accompagnata da munizionamento compatibile, elemento che ha aggravato la posizione dell’indagato.
La pistola scacciacani trasformata in arma reale
Le scacciacani, se alterate strutturalmente, possono diventare armi da fuoco a tutti gli effetti. In questo caso, la modifica apportata avrebbe consentito lo sparo di proiettili veri, rendendo l’oggetto estremamente pericoloso e configurando il reato di detenzione illegale di arma da sparo.
Le conseguenze penali
L’uomo è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che valuterà la convalida del provvedimento e le eventuali misure cautelari. L’arma e le munizioni sono state sequestrate per gli accertamenti balistici e tecnici di rito.
L’impegno delle forze dell’ordine sul territorio
L’operazione rientra nell’attività di prevenzione e contrasto alla diffusione illegale di armi sul territorio salernitano, con l’obiettivo di ridurre i rischi per la sicurezza pubblica e prevenire episodi di criminalità armata.

