Il Pd Salerno scongiura lo sfratto dalla sede di via Manzo. Almeno per il momento. È stata concessa, infatti, una proroga fino al prossimo 31 marzo, giorno in cui con certezza il partito provinciale potrà restare nei locali dell’appartamento al numero 16 di via Manzo. Ieri mattina, infatti, è stata chiesta – e ottenuta – una richiesta di rinvio della procedura esecutiva, promettendo il pagamento dei canoni arretrati e la volontà di rimodulare le condizioni del contratto di locazione. La proposta di proroga è stata presentata dal tesoriere del Partito democratico provinciale, l’ex segretario Vincenzo Luciano – che proprio negli scorsi giorni è stato sostituito da Giovanni Coscia – ed è stato accolta dalla società Gramsci srl – nata nel 1965 per la gestione del patrimonio immobiliare dell’allora Pci – che detiene la proprietà del bene.
I dem salernitani avrebbero dovuto lasciare la sede già lo scorso 31 dicembre dopo la richiesta di sfratto per scadenza naturale del contratto stipulato con la società proprietaria il cui amministratore unico è l’ex sindaco di Salerno, Mario De Biase – da tempo in rotta con il partito e, soprattutto, con l’ex governatore Vincenzo De Luca – che detiene i 2/3 del capitale sociale, mentre 1/3 è a carico di Alfredo D’Attorre, ex segretario provinciale dei Democratici di sinistra ed ex parlamentare.

