Chiamatela pure “tangenziale d’inferno”, parafrasando la celebre “Highway to Hell” degli AC/DC. Perché in questi giorni attraversare la tangenziale di Salerno è diventata un’autentica odissea per migliaia di automobilisti. I cantieri per la ripavimentazione, attivati contemporaneamente in direzione Nord e Sud, hanno infatti provocato restringimenti di carreggiata e rallentamenti che, nelle ore di punta, hanno mandato in tilt l’intero sistema – fragile – della mobilità cittadina.
I disagi, già evidenti da alcuni giorni, hanno raggiunto l’apice nelle ultime ore. Sin dal primo mattino di ieri, infatti, la presenza di operai e mezzi in azione nel tratto compreso tra Fratte e Pontecagnano ha paralizzato non solo l’arteria a scorrimento veloce, ma anche la viabilità ordinaria, con ripercussioni a catena in diversi quartieri del capoluogo e nei comuni limitrofi. Intorno alle 9, per raggiungere la zona orientale partendo da Baronissi, un automobilista ha impiegato quasi 50 minuti. «Facevo prima ad andare a piedi», ha commentato con amara ironia, dando voce alla frustrazione di tanti pendolari. Una situazione che è andata via via migliorando nel corso di una giornata in cui, in ogni caso, in alcuni tratti si sono registrati continui rallentamenti: è il caso, ad esempio, della parte della tangenziale – in direzione Sud – fra l’uscita del rione Petrosino e quella di Torrione/Sala Abbagnano in cui è si percorsa la galleria del Masso della Signora a marce decisamente ridotte.

