Salerno e la sua provincia invecchiano sempre più: nel Salernitano, secondo gli ultimi dati, ci sono 187 anziani ogni cento giovani. Numeri significativi, che evidenziano come la popolazione nel territorio che va da Scafati a Sapri sia sempre più formata da “over 65”. E, purtroppo, il trend è sempre più in crescita, perché se da un lato diminuiscono le nascite dall’altro aumenta l’aspettativa di vita e, dunque, l’età media. S’assiste, insomma, nel silenzio totale, ad un cambio epocale anche dei bisogni primari della popolazione e, proprio per questo, bisogna mettere in campo tutte le azioni concrete per cambiare pure le priorità pubbliche, rimodulando i progetti proprio in base ai fabbisogni concreti della popolazione.
A lanciare l’appello è Patrizia Spinelli, segretaria provinciale della Feneal Uil, che evidenzia, tra le altre cose, come anche «nel comune di Salerno gli over 65 rappresentino circa il 26-27% della popolazione residente» e che «in Campania oltre il 20% dei cittadini abbia più di 65 anni». Cifre inconfutabili che per Spinelli evidenziano soprattutto un dato: «Quando gli anziani superano di quasi il doppio i giovani – spiega la sindacalista – significa che la struttura sociale è cambiata profondamente. Non è un’emergenza ma una trasformazione» e, pertanto, «se la popolazione cambia, devono cambiare anche le priorità pubbliche».
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Addio ai giovani, Salerno è sempre più anziana
di Gaetano de Stefano
Nel capoluogo gli “over 65” sono il 27% della popolazione, la Feneal Uil: «Priorità cambiate, ora più assistenza»

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