Un paese senza vigili urbani, su un territorio di 40 chilimetri quadrati. Otto frazioni con 6341 abitanti. Il codice della strada, l’occupazione del suolo pubblico, i reati ambientali, le regole commerciali vengono gestiti in maniera autonoma. Ci sono i carabinieri, ma hanno altre mansioni. Di vigili urbani, nemmeno l’ombra. A raccontare l’ultima gaffe, è Aldo Guarracino, consigliere comunale di opposzione. «Quest’anno il Carnevale itinerante non si è fermato. Le piazze e le strade di Albanella erano piene di auto. Per i carri non c’era spazio. Siamo senza vigili urbani da anni. Il sindaco Josca lo sa. Andiamo avanti con un agente della municipale di Capaccio che viene qui saltuariamente». Una figura soliatria che per le poche ore di servizio, può fare davvero poco.
«Il Carnevale itinerante coinvolge Castel San Lorenzo, Roccadaspide, Albanella e altri paesi. Da noi, quest’anno i carri non si sono potuti fermare. La situazione che viviamo è seria. Una città nell’anarchia: commercio, traffico, ambiente, sicurezza, sono tutte materie senza tutori della legge». L’ultimo Carnevale ha smascherato una lacuna clamorosa: un paese senza vigili urbani: «Provate a bussare o a telefonare al Comando vigili, è nei locali della Guardia Medica. È sempre chiuso.
Nel 2025 è andato in pensione l’ultimo vigile urbano in pianta organica. Ma non è stato sostituito.
Ogni tanto viene l’agente della municipale da Capaccio».
Albanella, paese senza vigili: Carnevale rinviato
di Francesco Faenza
Da anni non si fanno assunzioni

- Pubblicato il 21 Febbraio 2026
- Tags: carri bloccati, paese senza vigili
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