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Giffoni Valle Piana, solo tre monaci in convento: l’ordine chiude Sant’Antonio

Dopo 5 secoli Frati Cappuccini lasciano la struttura
Giffoni Valle Piana, solo tre monaci in convento: l’ordine chiude Sant’Antonio

Dopo 5 secoli Frati Cappuccini lasciano il convento di Sant’Antonio, a Giffoni Valle Piana: una parte della struttura sarà gestita dal Comune picentino in comodato d’uso gratuito, attraverso una convenzione. L’altra sera, nel salone del convento, si è tenuto un incontro con il responsabile provinciale dei Frati Cappuccini, padre Gianluca Savarese, alla presenza del sindaco Antonio Giuliano e di centinaia di fedeli legati da anni all’ordine francescano.

I presenti all’incontro hanno espresso la speranza che la decisione, assunta dal Consiglio della Provincia Campano-Lucana dell’Ordine, di trasferire i religiosi potesse essere rivista, consentendo ai tre monaci rimasti di restare a Giffoni. «Sappiamo bene che c’è una forte crisi di vocazioni – hanno ribadito i fedeli – ma con questi tre monaci possiamo andare avanti tranquillamente. C’è gente che ogni giorno sale fin qui perché sente il bisogno di confessarsi o di parlare con loro. Inoltre, gli ordini francescani sono molto attivi nel promuovere iniziative religiose e sociali, soprattutto per i bambini».

Il convento dei Cappuccini, costruito tra il 1584 e il 1588 in località Tuoppolo, da diversi anni è al centro dell’attenzione a causa della carenza di vocazioni. Entro la fine di giugno, come riferito da padre Savarese, dovrebbe avvenire il trasferimento dei tre frati rimasti, che saranno destinati ad altre strutture religiose dell’Ordine.

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