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Fonderie Pisano, appelli a Prefettura e Regione

di Eleonora Tedesco
Summit tra operai e Panico, il commissario promette vicinanza. E la Fiom chiede un nuovo tavolo per la delocalizzazione
Fonderie Pisano, appelli a Prefettura e Regione

Ascolto oltre all’impegno di essere presente e a partecipare al tavolo interistituzionale che potrà essere indetto in futuro dalla Prefettura. Non può assumere impegni formali, nel merito, ma il commissario prefettizio di Salerno, Vincenzo Panico, ieri a confronto con i rappresentanti dei lavoratori delle Fonderie Pisano a poche ore dal preavviso di diniego dell’Aia che porterà – salvo colpi di scena – alla chiusura dell’opificio di Fratte, ha comunque garantito che, per il tempo che resterà alla guida di Palazzo di Città, il Comune seguirà la vertenza anche in sinergia con tutti gli altri soggetti istituzionali coinvolti.

Il colloquio con la segretaria generale della Fiom Cgil Salerno, Francesca D’Elia, e con le Rsu delle Pisano dura quasi un’ora e inizia con le scuse del commissario prefettizio per non aver avuto subito contezza della richiesta d’incontro. Dopo aver ascoltato sia lo storico che lo stato attuale della vertenza, ha dimostrato, ancora una volta, di aver approfondito il dossier relativo alla fabbrica di Fratte. Aver approfondito abbastanza da sapere che il preavviso di diniego dell’Aia con cui si è conclusa la Conferenza dei servizi è soltanto il preludio al diniego effettivo che sarà formalizzato allo scadere dei dieci giorni dati alla proprietà per presentare le controdeduzioni. E sa bene anche che, al di là di quello che poi sarà l’iter giudiziario della vicenda, si sta rischiando di aprire un problema occupazionale che riguarda almeno cento lavoratori più l’indotto. «Rispetto al tavolo che abbiamo chiesto alla Prefettura, il commissario ci ha garantito di dare per acquisita la sua disponibilità ad esserci, oltre a sostenere tutte le ragioni delle nostre richieste. Perché – sottolinea la numero uno della Fiom Salernose noi chiediamo un nuovo investimento in area industriale tutti dovranno fare uno sforzo in quella direzione. E lui ha detto che il Comune ci sarà».

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