All’attenzione della Nunziatura Apostolica e della Conferenza Episcopale Italiana sia la gestione dei Fondi dell’Otto per mille ricevuti da parte dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno che quella delle parrocchie di Salvitelle e Auletta, entrambe in capo a don Vincenzo Addesso tranne quest’ultima fino allo scorso nove febbraio per in quella data la nomina del nuovo amministratore parrocchiale da parte dell’arcivescovo Andrea Bellandi.
«La mia iniziativa di recarmi dal Nunzio Apostolico per l’Italia e la Repubblica di San Marino in via Po a Roma e presso la Cei alla Circunvallazione Aurelia sempre a Roma è dettata unicamente dalla volontà di accertare la verità dopo che inutilmente avevo chiesto un incontro all’arcivescovo di Salerno» ha sottolineato Pompeo Perretta residente a Salvitelle dove è presidente della Pro Loco che aveva conferito fondi alla locale parrocchia di Santo Spirito per la Festa di San Sebastiano con tanto di ricevuta del parroco ma senza che sia stato presentato – a dire dello stesso Perretta – il rendiconto economico sulla festività.
Proprio Perretta ieri mattina ha esposto alle istituzioni che fanno riferimento direttamente al Papa Leone XIV le sue ragioni sollecitando provvedimenti in particolare dopo la richiesta presentata all’Arcivescovo Bellandi della nomina del commissario parrocchiale a Salvitelle («in mancanza di bilancio e rendiconto della Festa di San Sebatiano» come aveva sintetizzato in un manifesto pubblico proprio Perretta) e di accertamenti ad Auletta relativamente all’utilizzo di fondi da parte del parroco per la ristrutturazione di un edificio religioso oltre che in merito alla gestione della parrocchia.

