Il programma è in cantiere e il nome del candidato sindaco affidato a una sintesi che si troverà successivamente. Per ora il vero collante dell’ampia coalizione di centro sinistra che si è presentata ieri sembrerebbe essere l’anti deluchismo. Tant’è che i veri convitati di pietra a questo tavolo elettorale sono il Partito democratico e il Partito socialista che non hanno sciolto gli indugi sul sostegno all’ex governatore. Così, ex consiglieri comunali, sempre verdi della politica locale e i civici, si sono messi insieme per costruire un’alternativa che più che una fuga verso la vittoria, parrebbe il tentativo di togliere punti percentuali alla scalata di Vincenzo De Luca verso Palazzo di Città.
Tutti insieme, anime molto diverse che sognano quantomeno di “spogliare” di qualche certezza il re designato. Nella foto di gruppo ci sono otto soggetti tra partiti e realtà civiche dal Movimento 5 Stelle a Sinistra italiana, continuando con Azione, Noi di Centro, Oltre, Casa Riformista, Salerno in Comune, Semplice Salerno. Una coalizione eterogenea, più ampia del campo largo modello regionali della Campania ma senza uno degli azionisti di maggioranza, il Pd, che, anche se tace a livello locale, resta anche il partito di De Luca.
Con o senza i democrat, la macchina elettorale del campo salernitano è partita e, almeno per ora, tutti sono candidati a sindaco. «Questo progetto non nasce contro qualcuno ma per Salerno e per i salernitani», precisa subito la coordinatrice del Movimento 5 Stelle, Virginia Villani, anche se, senza mai nominarlo, critica nettamente «il metodo di fare politica di chi intende la città o le istituzioni come proprietà privata». La coordinatrice provinciale dei pentastellati, ribadendo l’indignazione per l’iter che ha portato alle dimissioni del sindaco Vincenzo Napoli, rilancia il campo largo in versione campana.
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Salerno, il campo largo “azzoppato”: altro no a De Luca
di Eleonora Tedesco
La “sinistra alternativa” resta ancora in attesa di un cenno da parte di Pd e Psi. Chiusura all’ex governatore: «Stop a chi intende la città come proprietà privata»

- Pubblicato il 8 Febbraio 2026
- Tags: campo largo, comunali, salerno
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