Un ordine di carcerazione per una condanna definitiva a 4 anni e 9 mesi di reclusione per omicidio colposo è stato notificato ieri dai Carabinieri di Massa Lubrense a uno skipper di 32 anni, ritenuto responsabile del tragico incidente nautico avvenuto il 4 agosto 2023 al largo del Fiordo di Furore, in Costiera Amalfitana.
Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Salerno al termine dell’iter giudiziario.
Lo scontro tra il gozzo e il veliero Tortuga
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il gozzo condotto dal 32enne entrò in collisione con il veliero Tortuga, sul quale si stava svolgendo una festa di matrimonio.
A seguito dell’impatto, Adrienne Vaughan, cittadina statunitense di 45 anni e manager della casa editrice Bloomsbury, cadde in mare.
La donna, in vacanza in Costiera Amalfitana insieme al marito e ai due figli, venne travolta dall’elica dell’imbarcazione, riportando ferite mortali.
La vittima: manager di una grande casa editrice internazionale
Adrienne Vaughan era una figura di primo piano nel settore editoriale internazionale. Si trovava in Italia per un soggiorno turistico con la famiglia quando aveva accettato l’invito a partecipare a una cerimonia nuziale sul veliero ancorato nelle acque antistanti il Fiordo di Furore.
L’incidente, avvenuto in un tratto di mare particolarmente frequentato da imbarcazioni turistiche, suscitò forte commozione sia in Italia che negli Stati Uniti.
Trasferimento nel carcere di Napoli-Poggioreale
Dopo la notifica dell’ordine di esecuzione della pena, lo skipper è stato accompagnato dai militari nel carcere di Napoli-Poggioreale, dove sconterà la condanna inflitta per omicidio colposo.
La vicenda giudiziaria si chiude così con una sentenza definitiva che riconosce le responsabilità per uno degli incidenti nautici più gravi avvenuti negli ultimi anni lungo la Costiera Amalfitana.

