CAVA DE’ TIRRENI – Una delegazione dei comitati uniti a difesa dell’ospedale di Cava de’ Tirreni e della salute pubblica ha effettuato un nuovo sopralluogo al “Santa Maria dell’Olmo” per verificare lo stato dei servizi essenziali, denunciando una serie di criticità che continuano a penalizzare utenti e personale sanitario.
Il portavoce Alfredo Senatore ha documentato la situazione dell’ufficio pagamento ticket, attualmente relegato in un piccolo spazio dell’atrio, mentre i nuovi locali, completati dallo scorso ottobre, risultano ancora chiusi. Secondo quanto riferito alla delegazione, l’apertura sarebbe bloccata esclusivamente dalla mancata installazione dei terminali elettronici (Pos) per il pagamento con bancomat o carte di credito, nonostante i lavori siano ultimati da mesi.
Il sindacalista Alfredo Biondino ha confermato che gli interventi sono stati effettivamente conclusi a ottobre e che sono stati inoltrati numerosi solleciti ai referenti dell’Azienda “Ruggi” per la riapertura.
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Ufficio ticket ancora chiuso a Cava de’ Tirreni: «Mancano i terminali Pos»
di Francesco Romanelli
Da ottobre si attende l’installazione presso l’ospedale

- Pubblicato il 31 Gennaio 2026
- Tags: cava de' tirreni, ospedale, sanità, ticket
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