Il refrain ormai è quotidiano: Salerno continua a sbriciolarsi sotto i colpi del maltempo – neanche così forte – e, soprattutto, della carenza di manutenzione. Anche ieri, infatti, sono emerse nuove problematiche mentre bisogna fare i conti con i disagi provocati da cedimenti e voragini che si sono aperte negli scorsi giorni. Le ultime ore hanno fatto mettere a referto una frana a via Ligea e l’apertura di nuove, vistose fessure nel terrazzamento del lungomare “nuovo” di Torrione mentre i lavori per il ripristino di via Calenda andranno avanti per diversi giorni.
E la situazione del lungomare di Torrione peggiora. Giorno dopo giorno. Mentre la voragine che si è aperta martedì scorso si allarga sempre di più, in poche ore sono diventate molto più evidenti i segni sulla pavimentazione che erano emersi soltanto nella mattinata di giovedì, Ieri, infatti, nel tratto più prossimo al muro di contenimento “scollato” alla pavimentazione, diverse mattonelle si sono rialzate in maniera preoccupante. Uno scenario, come detto, cambiato in poche ore. E che fa immaginare un continuo peggioramento: i più preoccupati, infatti, temono che si possa aprire un’altra buca (più o meno maxi) a pochi passi dalla voragine “originaria”, rendendo così ancora più complicati gli interventi di messa in sicurezza. Una situazione davvero difficile, quella del lungomare di Torrione: il tratto di strada prossimo al Forte la Carnale resta chiuso dopo la caduta di alcuni massi staccatisi dal torrino del bastione che domina il quartiere; la torre-faro del pattinodromo sembra essere sempre più a rischio dopo la caduta di ulteriore materiale nell’area dove ci fu il primo cedimento degli ultimi mesi.

