I carabinieri della stazione di Sant’Antimo, in provincia di Napoli, hanno arrestato tre persone, tra cui un minorenne di 17 anni, ritenute responsabili di una rapina ai danni di un supermercato di Casandrino.
Rapina al supermercato e fuga di 6 chilometri
Il colpo è stato messo a segno ai danni di un esercizio commerciale di Casandrino. Dopo la rapina, i tre si sono dati alla fuga a bordo di un’auto, ma sono stati intercettati dai militari dell’Arma al termine di un inseguimento durato circa 6 chilometri.
Una volta bloccati, i carabinieri hanno trovato i rapinatori in possesso del bottino: circa 900 euro in contanti, ritenuti il provento della rapina appena compiuta.
Accertamenti su altre quattro rapine
Sono in corso ulteriori indagini per verificare l’eventuale coinvolgimento dei tre arrestati in altre quattro rapine avvenute con modalità analoghe. Secondo quanto emerso, i colpi sarebbero stati messi a segno utilizzando la stessa auto e prendendo di mira sempre supermercati della zona.
Gli investigatori stanno raccogliendo riscontri per documentare la loro responsabilità anche in questi episodi precedenti.
Tutti in carcere, il minorenne ai Colli Aminei
Dopo le formalità di rito, i due maggiorenni sono stati condotti in carcere, mentre il 17enne è stato trasferito nel Centro di Prima Accoglienza dei Colli Aminei, come disposto dall’autorità giudiziaria minorile.
Le accuse contestate
I tre dovranno rispondere dei reati di concorso in rapina aggravata, porto di armi, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. La loro posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, che prosegue gli accertamenti per chiarire l’intero quadro dei fatti.

