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Crolli e voragini a Salerno, escalation senza fine

di Alessandro Mosca
Sos a Torrione: cadono massi dalla Carnale, altri cedimenti al pattinodromo e lungomare. Buca in via Calenda: strada chiusa al transito
Crolli e voragini a Salerno, escalation senza fine

Salerno si sbriciola ancora. Ormai è quotidiana la conta dei danni e dei cedimenti che si registrano all’ombra del Castello d’Arechi. L’ultima ondata di maltempo – neanche così forte – ha presentato il conto. Ancora una volta salato.

E i problemi maggiori si concentrato ancora una volta a Torrione: nella serata di mercoledì, infatti, sono crollati due grossi massi dal torrino del Forte la Carnale; ieri, invece, è finito a mare un altro pezzo della pista del pattinodromo mentre si sta allargando sempre di più la voragine del “Giardino di Asia” dove la pavimentazione inizia ad essere danneggiata in altri punti. Ieri pomeriggio, invece, il caos si è spostato in via Calenda dove ha ceduto l’asfalto al centro della carreggiata, costringendo a chiudere la strada al transito. Sembra un bollettino di guerra.

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