A parole il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale, Eliseo Cuccaro, rassicura che l’allargamento del porto di Salerno non interesserà i Comuni della Costiera Amalfitana. I fatti, invece, rappresentano un vero e proprio stravolgimento dello status quo del litorale di Salerno, a partire dalla scomparsa di gran parte della spiaggia libera della Baia.
A denunciare il doppiogiochismo dell’Autorità portuale è Enzo Ragone, coordinatore del comitato “Giù le mani dalla spiaggia” che assieme a Italia Nostra, Legambiente, Greenpeace e il Comitato Salute e Vita, sta combattendo la battaglia contro il Piano regolatore portuale. Che prevede non solo l’ampliamento della struttura ma anche lo stravolgimento della vecchia Darsena e colate di cemento sparse qua e là. Cuccaro incontrerà le associazioni in lotta domani a Salerno e Ragone annuncia che saranno chieste «spiegazioni per iscritto e che vengano ritirati i progetti contestati».

