Un nuovo terremoto scuote l’ospedale “Ruggi”: il gup del tribunale di Salerno, Pietro Indinnimeo, al termine di una lunga udienza preliminare, ha disposto il rinvio a giudizio per Enrico Coscioni, figura di primo piano della Torre Cardiologica del nosocomio di via San Leonardo (e anche della politica). Il già consigliere per la Sanità dell’ex governatore Vincenzo De Luca, in passato anche presidente dell’Agenas, il prossimo 26 marzo dovrà comparire davanti al giudice Maddalena Caccavale della prima sezione penale del tribunale di Salerno nella prima udienza del processo nato dall’inchiesta sul decesso di Umberto Maddolo, 62enne originario di Capaccio Paestum e residente a Montecorvino Rovella, deceduto nel dicembre del 2021 dopo essere stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico al cuore.
Le complicazioni dell’operazione gli furono fatali: gli approfondimenti investigativi avviati dopo la denuncia dei familiari hanno portato, fra l’altro, a scoprire la presenza di una garza dimenticata nel corpo del 62enne. Coscioni dovrà sedere sul banco degli imputati insieme a tre componenti della sua equipe: i cardiochirurghi Gerardo Del Negro e Francesco Pirozzi, e l’anestesista Pietro Toigo. Le accuse, a vario titolo, sono pesanti: omicidio colposo in ambito sanitario e, per il solo Coscioni, anche l’imputazione di falso.

