Il sindaco di Valva, Giuseppe Vuocolo, ha rassegnato nella serata di ieri le dimissioni dalla carica di primo cittadino, dopo quattro anni e tre mesi di mandato. La decisione è stata comunicata ufficialmente attraverso una lettera aperta ai cittadini, al termine di una lunga e sofferta riflessione.
Le ragioni delle dimissioni
Alla base della scelta vi sono divergenze politiche ormai insanabili che, negli ultimi mesi, hanno progressivamente compromesso la serenità, la coerenza e l’efficacia dell’azione amministrativa. Un contesto che, come spiegato dallo stesso Vuocolo, non consentirebbe più di operare con la libertà, la trasparenza e l’autonomia richieste dal ruolo di Sindaco.
«Governare in queste condizioni – ha dichiarato – rischierebbe di rallentare, se non addirittura paralizzare, l’azione amministrativa. Avrei potuto tirare avanti fino alla naturale scadenza elettorale, ma questo avrebbe significato esporre il Comune a ricatti o a interessi personali. Non posso e non voglio accettarlo».
Una scelta di responsabilità per il futuro del Comune
Le dimissioni vengono definite dallo stesso Vuocolo una scelta di responsabilità, assunta non senza rammarico, ma con l’obiettivo di tutelare il futuro della comunità di Valva e garantire stabilità amministrativa, evitando scorciatoie o compromessi.
«Valva merita un impegno totale – sottolinea – con il bene comune sempre anteposto a ogni altro interesse di parte».
Il bilancio dell’amministrazione
Nel tracciare un bilancio dei 51 mesi di amministrazione, il sindaco dimissionario rivendica di aver svolto il proprio incarico con senso delle istituzioni, disciplina e rispetto della Costituzione, richiamando i risultati raggiunti e il lavoro portato avanti insieme alla squadra amministrativa.
Ricandidatura e ritorno alle urne
Con le dimissioni, Vuocolo intende restituire la parola agli elettori e aprire una nuova fase politica. Contestualmente, annuncia la ricandidatura alla carica di Sindaco, con l’obiettivo di rilanciare la propria proposta di buona amministrazione e sottoporla nuovamente al giudizio dei cittadini.
«Saranno i cittadini a decidere se il percorso avviato deve proseguire o se sia necessario intraprendere nuove strade – conclude –. Accetterò con serenità e rispetto qualunque esito elettorale, perché la volontà popolare resta l’unica vera legittimazione democratica».
Il ringraziamento alla comunità
In chiusura, il sindaco dimissionario ha rivolto un ringraziamento ai cittadini che lo hanno sostenuto in questi anni, così come a coloro che hanno espresso critiche costruttive, riconoscendo in entrambe le posizioni un segno di attenzione e amore per la comunità di Valva.

