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Caos al Comune di Salerno: veleni all’addio di Napoli, “ricandidabili” nel limbo

di Eleonora Tedesco
Centrosinistra in ordine sparso: il rebus alleanze spaventa gli uscenti. Impazza ancora il “toto assessori”: un tecnico per l'Urbanistica
Caos al Comune di Salerno: veleni all’addio di Napoli, “ricandidabili” nel limbo

Più che sull’orlo di una crisi di nervi, i consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione sembrano essere pervasi da una crisi d’identità: non sanno bene che cosa devono fare in questi giorni di limbo in cui le dimissioni del sindaco Vincenzo Napoli aleggiano sul Palazzo ma non sono ancora effettive e il commissario straordinario non è ancora arrivato. Anche quelli che sono già certi di volersi ricandidare, in diversi casi, non hanno la più pallida idea di quale sarà la coalizione di riferimento. Perché, se il ritorno in campo di Vincenzo De Luca candidato sindaco è cosa praticamente certa, restano ancora aperte tutte le incognite legate alla composizione delle alleanze e sul “campo largo” in versione salernitana.
Ma la vera incognita che tiene banco nelle valutazioni dei consiglieri comunali si concentra tutta su quella che sarà la posizione assunta dal Partito Democratico. Se, infatti, ci sono consiglieri che, forti delle passate esperienze elettorali, considerano le decisioni dei democrat irrilevanti sulla vittoria di De Luca, altri temono che il Pd inserito in uno schieramento largo del centrosinistra potrebbe non tanto impensierire il candidato sindaco ma togliere voti proprio ai candidati al Consiglio comunale. Altro discorso per il Partito socialista, a Salerno saldamente deluchiano e in Regione convintamente a sostegno del “campo largo”. Due anime che finora hanno convissuto ma che adesso potrebbero trovarsi a fare delle scelte di campo.
E, poi, da chi dovrebbe essere composto il campo largo? Difficilmente, ad esempio, i consiglieri di Oltre (che fanno riferimento a livello nazionale ad Azione) potrebbero candidarsi con il Movimento 5 Stelle in chiave anti De Luca, ammesso che i pentastellati salernitani vogliano essere della partita orfani di una figura di riferimento come Claudia Pecoraro che, proprio ieri, ha ufficializzato le sue dimissioni dal Consiglio comunale per occupare il posto di assessore all’Ambiente e alla Casa della Giunta regionale di Roberto Fico.
Insomma, sono più i dubbi che le certezze ad attraversare i consiglieri che stanno vivendo questa fase di “transizione” tra chi continua il lavoro con le commissioni che si riuniscono come sempre, chi è già in campagna elettorale e chi sta cercando di comprendere che cosa fare da grande.
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