Vincenzo Napoli ha protocollato le dimissioni da sindaco di Salerno. Il primo cittadino le aveva anticipate nel corso della mattinata durante la giunta comunale. E così come previsto le ha formalizzate subito dopo la seduta del Consiglio provinciale. Dimissioni che aprirà al ritorno alle urne nel capoluogo già nella prossima primavera.
«Ho rassegnato nelle mani del segretario generale la mia lettera di dimissione dal mio incarico. La segretaria generale ha provveduto al protocollo della stessa e la invierà ai consiglieri comunali e al presidente del consiglio comunale, Angelo Caramanno, così come prescrive la procedura». Lo ha detto Vincenzo Napoli, comunicando alla stampa la sua decisione di lasciare l’incarico di primo cittadino. «Sono stato sindaco di Salerno per oltre 10 anni. Ho lavorato in un contesto complesso, basti ricordare ad esempio il Covid, che ha reso complicata la vita amministrativa. Posso dire con certezza e con fierezza che ho svolto il mio incarico al meglio delle mie possibilità e, come dice la Costituzione, con disciplina e onore». Sul possibile “peso” avuto nella scelta da Vincenzo De Luca, il sindaco Napoli è categorico: «Non è assolutamente vero. Ripeto, da qui a un anno saremmo andati alle elezioni e quindi questo pezzo di storia della nostra città si giocava sull’ordinaria amministrazione. Non sarebbe stato giusto. Quindi si svolge una funzione a mio parere intelligente dando la possibilità ai miei concittadini di esprimersi dal punto di vista elettorale e di decidere del destino della città».

