Mancano i medici di base. Una carenza ormai cronica che riguarda tutta la Campania e in particolare il Salernitano, dove, dopo l’ultima “call” della Regione, sono rimasti vacanti 62 posti (ma per la Fimm in totale sono oltre 90) di quello che veniva chiamato un tempo medico di famiglia. Le maggiori carenze nel Cilento, nella zona di Sapri e in Costiera amalfitana, ma anche in comuni molto grandi, come Scafati, tre posti sono rimasti vuoti.
Un problema legata alla mancanza di medici in generale e in particolare di quella di base, lasciando scoperti i presidi fondamentali per il sistema sanitario. La Regione Campania ha pubblicato pochi giorni fa l’elenco degli incarichi assegnati di medico di ruolo unico di assistenza primaria su tutto il territorio; e sono molti quelli non coperti dal servizio. Nel decreto dirigenziale si sottolinea che, a fronte di 704 incarichi, ne sono stati assegnati 356. Ben 348, quindi, quelli rimasti vacanti. Nello specifico, assegnati solo 21 incarichi su 48 all’Asl Avellino, 23 su 33 su quella di Benevento, addirittura 74 su 106 a Caserta, 51 su 88 alla Napoli 1 Centro, 44 su 93 all’Asl Napoli 2 Nord, 81 su 177 all’Asl Napoli 3 Sud e all’azienda sanitaria di Salerno non coperti 62 su 159.

