Peculato e corruzione. Sono le ipotesi di reato – gravissime – ipotizzate dalla Procura di Roma (l’aggiunto Giuseppe Di Falco è il coordinatore del fascicolo) nei confronti di Pasquale Stanzione, il giurista salernitano di 80 anni presidente del Garante della Privacy, professore emerito di Diritto Privato dell’Università di Salerno e per tantissimi anni titolare della cattedra d’insegnamento oltre che preside fra il 2000 e il 2008 della Facoltà di Giurisprudenza di Unisa, indagato in concorso con gli altri tre membri del collegio (la vicepresidente Ginevra Cerrina Ferroni e i componenti Agostino Ghiglia e Guido Scorza).
Un autentico terremoto che scuote tutta l’Italia e che tocca pure Salerno: la Guardia di finanza di Roma delegata alle indagini ha eseguito diverse perquisizioni e sequestri, accedendo anche all’abitazione di Stanzione nel cuore della city per acquisire i suoi dispositivi elettronici.

