Una grossa somma di contanti, alcune dosi di droga e, soprattutto, tre pistole modificate, perfettamente funzionanti e pronte all’uso, con le relative munizioni. E’ quanto scoperto dai carabinieri del Nucleo operativo Radiomobile della Compagnia di Salerno, agli ordini del maggiore Antonio Corvino, in una perquisizione eseguita nella mattinata di venerdì in un’abitazione di Fratte. Tutto materiale in possesso di un giovane di 25 anni, già noto alle forze dell’ordine, tratto in arresto dai militari dell’Arma e ora in carcere a Fuorni in attesa di ulteriori disposizioni dell’autorità giudiziaria.
Gli uomini del maggiore Corvino, dunque, continuano a tenere altissima l’attenzione sui rioni collinari, teatro negli ultimi mesi di diversi episodi di violenza e di svariate operazioni delle forze dell’ordine utili a rispondere alle richieste di sicurezza arrivate da più parti. Non è la prima volta che di recente i carabinieri della Compagnia salernitana mettono a segno delle operazioni in cui, oltre a procedere con il sequestro di sostanze stupefacenti, vengono ritrovate delle armi, spesso perfettamente funzionanti e pronte ad essere usate. Un refrain che va avanti da tempo anche perché nell’area dei rioni collinari le “stese” e le pistolettate notturne non sono certo una rarità.
L’operazione eseguita nelle ultime ore, dunque, va proprio nel solco degli approfondimenti investigativi avviati da tempo – su input della Procura di Salerno – per chiarire alcuni episodi ancora avvolti nel mistero. Le pistole trovate in possesso del giovane, adesso, sono state sequestrate e saranno sottoposte a tutti gli accertamenti del caso. Veriche specialistiche che potranno far emergere qualche elemento utile per le indagini in corso.

