Salvo sorprese sarà Luigi Cuppone il quarto innesto del mercato di gennaio dopo quelli di Berra, Arena e Carriero. Proprio quando l’attaccante sembrava destinato a firmare per l’Entella coronando il sogno di imporsi in una categoria superiore, ecco il rilancio della Salernitana che ha messo sul tavolo un contratto pluriennale spingendosi oltre quel prestito oneroso che non convinceva particolarmente l’entourage del centravanti. Richiesto esplicitamente da mister Raffaele già durante il mercato estivo, Cuppone era stato corteggiato anche da Catania (prima della firma di Bruzzaniti), Casertana e altri top club di C, ma alla fine ha prevalso il progetto Salerno. Da Cerignola confermano che “forse è arrivato il tempo di giocare in realtà che hanno obiettivi diversi rispetto ai nostri”, al punto che per lui quella di ieri è stata l’ultima convocazione con la maglia dell’Audace. Oggi altro confronto con il ds Faggiano, c’è chi addirittura ipotizza possa essere presente all’Arechi lunedì sera per assistere dal vivo alla partita contro il Cosenza.
Non sarà però l’unico calciatore che la Salernitana prenderà in attacco, visto che si sta provando a chiudere anche per Cosimo Chiricò. In passato, a Catania, Faggiano lo mise ai margini della rosa, oggi invece è diventato il principale oggetto del desiderio al netto della chiusura iniziale di un Casarano che proprio non vuol perdere il suo bomber. In presenza di un’offerta economicamente importante, però, si potrebbe arrivare alla fumata bianca già a metà della prossima settimana. L’alternativa è Merola del Pescara, per il quale ci sarà da battere una concorrenza agguerrita. Al momento più defilato Tonin, mentre su Lescano ha fatto chiarezza l’agente: non c’è mai stata nessuna proposta ufficiale della Salernitana e non partirebbe se non a titolo definitivo e con la possibilità di rientrare del milione di euro speso un anno fa per rilevarlo dal Trapani. Arrivassero – come pare – due attaccanti chi andrebbe via? Inglese continua a lavorare a parte, ma ha reso poco e non è considerato intoccabile. Il Brescia attende notizie. Nel 4-2-3-1 e con Capomaggio (ed eventualmente Meazzi) pronti a giocare anche come trequartisti, rischierebbe di perdere quotazioni quel Liguori che, almeno fino a oggi, non ha mai fatto la differenza.

