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Salerno, smembramento del “Santa Caterina-Amendola”: studenti in rivolta

di Alessandro Mosca
Intanto il dossier arriva sulla scrivania del ministro Valditara
Salerno, smembramento del “Santa Caterina-Amendola”: studenti in rivolta

Scende in campo anche la politica a sostegno della battaglia del “Santa Caterina-Amendola”, lo storico istituto superiore della zona orientale per il quale nel piano di dimensionamento varato dall’Ufficio scolastico regionale è stato previsto uno “smebramento”, con la perdita dell’autonomia e il passaggio degli indirizzi fra il “Virtuoso” e il “Focaccia”.

Il provvedimento, da settimane, è finito nel mirino di chi – ogni giorno – vive il “Santa Caterina-Amendola”: le marifestazioni di protesta continuano e, anche ieri, c’è stato un nuovo presidio davanti alla sede di via Lazzarelli, tappezzata di cartelli e striscioni. Ma, adesso, c’è l’intervento anche della politica. Non solo a livello locale: mentre la dirigente scolastica è stata ascoltata nella Commissione Politiche Sociali, infatti, il caso è finito in Parlamento con l’interrogazione presentata dal deputato salernitano di Azione, Antonio D’Alessio. Che chiede – come tutti – di rivedere gli accorpamenti e unire l’istituto al “Giovanni XXIII”.

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