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Dramma a Nocera Inferiore: cavallo muore durante la “Cavalcata dei Re Magi”

Anche il deputato Borrelli, ha commentato l’episodio: "Utilizzare equini in cortei cittadini, su strade asfaltate e bagnate, significa esporli a pericoli"
Dramma a Nocera Inferiore: cavallo muore durante la “Cavalcata dei Re Magi”

Un episodio tragico ha segnato la diciottesima edizione della tradizionale Cavalcata dei Re Magi a Nocera Inferiore, alla vigilia dell’Epifania. Un cavallo si è accasciato e morto mentre trainava una carrozza lungo via Atzori, a poche centinaia di metri dalla Cattedrale di San Prisco.

Le circostanze del decesso

Inizialmente si era ipotizzato che la caduta fosse stata causata dal manto stradale reso viscido dalla pioggia, ma successivamente è stato constatato il decesso dell’animale davanti agli occhi dei partecipanti e dei cittadini presenti. L’episodio ha subito sollevato forte indignazione e riacceso il dibattito sull’uso di animali nelle celebrazioni pubbliche, soprattutto in condizioni meteorologiche avverse.

Le reazioni della società civile

Tra le voci più dure, quella di Annalisa Carleo, ex garante per la tutela degli animali del Comune di Nocera Superiore:

“Un cavallo stramazzato al suolo perché un’orda di barbari, con pioggia e condizioni meteo avverse, doveva fare la sfilata per l’Epifania. Scivolato o morto per malore poco conta. Siete degli insensibili. Ciò vale per le processioni, per le vostre celebrazioni: altro che devozione e tradizione”.

Anche il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, ha commentato l’episodio, riportando la segnalazione di un cittadino presente:

“L’asfalto reso viscido dalla pioggia, il traffico urbano, lo sforzo fisico e lo stress: un insieme di fattori che avrebbe dovuto far scattare il principio di precauzione immediato. Utilizzare equini in cortei cittadini, su strade asfaltate e bagnate, significa esporli a pericoli evidenti e prevedibili”.

Il dibattito sull’uso degli animali nei cortei cittadini

L’episodio ha riportato al centro del dibattito la tutela degli animali durante le manifestazioni pubbliche. Molti cittadini e associazioni chiedono regole più rigorose, la possibilità di sostituire gli equini con mezzi alternativi o di sospendere le sfilate in caso di condizioni meteo avverse, al fine di prevenire tragedie simili.

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