Skip to content

Truffa telefonica con la tecnica dello spoofing: preso salernitano

Una 65enne raggirata per 100mila euro
Truffa telefonica con la tecnica dello spoofing: preso salernitano

Lo scorso settembre una donna di 65 anni residente a Noli è rimasta vittima di una truffa telefonica realizzata attraverso la cosiddetta tecnica dello spoofing, un sistema che consente ai malviventi di camuffare il numero chiamante facendolo apparire riconducibile alle Forze dell’Ordine.

Il raggiro e i finti movimenti sospetti

La donna è stata contattata telefonicamente da un interlocutore che, spacciandosi per un operatore istituzionale, le ha comunicato la presenza di presunti movimenti sospetti sul suo conto corrente. Convinta della veridicità della segnalazione e temendo di perdere i propri risparmi, la vittima è stata indotta a effettuare diversi bonifici, per un importo complessivo di circa 100mila euro, verso un conto corrente indicato dal truffatore.

L’intervento dei Carabinieri e il blocco dei fondi

Una volta compreso di essere stata truffata, la 65enne si è rivolta ai Carabinieri di Noli. Grazie al tempestivo intervento dei militari e alla collaborazione con gli istituti di credito coinvolti, è stato possibile congelare circa 70mila euro, evitando la perdita totale della somma sottratta.

Le indagini e l’identificazione dei responsabili

L’attività investigativa condotta dai Carabinieri di Noli ha consentito di identificare e denunciare tre cittadini italiani, di età pari a 20, 56 e 67 anni, residenti rispettivamente nelle province di Agrigento, Napoli e Salerno.

Secondo quanto emerso, i tre soggetti risultano già noti alle Forze dell’Ordine e gravati da precedenti specifici, elemento che ha rafforzato il quadro accusatorio nei loro confronti.

Attenzione alle truffe telefoniche

L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno delle truffe telefoniche, sempre più sofisticate e insidiose. Le Forze dell’Ordine raccomandano di non fornire mai dati personali o bancari al telefono e di contattare immediatamente il 112 in caso di dubbi o segnalazioni sospette.

Leggi anche

Eboli, spunta ordigno bellico accanto all’isola ecologica
Polla, maltrattamenti in famiglia: nei guai un 38enne
Pontecagnano, emerge una necropoli sannitica: scoperte 34 tombe

Fondazione Vito Di Canto E.T.S. – Via Maestri del Lavoro, SNC – Eboli (SA) P.iva 02038640765

Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all’IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo