Attimi di tensione intorno all’1:30 della scorsa notte a Scafati, quando nei pressi del bar Pepe, sul corso Nazionale, alcuni giovani, tutti coetanei e residenti nel centro storico, hanno dato vita a una rissa per motivi attualmente al vaglio dei carabinieri della tenenza di via Oberdan. Durante lo scontro, il 25enne A.P., già noto alle forze dell’ordine, è rimasto ferito dopo aver avuto inizialmente la meglio, insieme a chi lo accompagnava.
Il giovane è stato colpito alle spalle da un colpo di arma da fuoco ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Nocera Inferiore. I carabinieri del Reparto territoriale di Nocera Inferiore e della tenenza locale scafatese, agli ordini del colonnello Gianfranco Albanese e del comandante Gaspare Sicignano, sono prontamente intervenuti dopo essere stati allertati dai medici del presidio ospedaliero nocerino, dove era giunto un ragazzo con un proiettile conficcato nella fianco sinistro. Sono così immediatamente scattate le indagini per assicurare alla giustizia chi ha esploso i colpi che hanno ferito A.P., colpito mentre tentava di fuggire alla vista dell’arma da fuoco.
È in corso un lungo e minuzioso lavoro investigativo che potrebbe a breve portare all’individuazione precisa dei responsabili della rissa e di chi ha sparato, anche grazie ai filmati della videosorveglianza presente all’esterno del noto locale scafatese. Fortunatamente, il proiettile avrebbe colpito la parte più esterna della schiena, senza compromettere gli organi vitali del giovane.
Tutti i soggetti coinvolti sarebbero già noti ai militari, che avrebbero ormai chiaro il quadro della dinamica di quanto accaduto nella notte scorsa. Le cause del litigio restano da chiarire, ma desta stupore e preoccupazione il fatto che qualcuno girasse armato di una rivoltella, pronto a estrarla a seguito di un litigio nel quale aveva avuto la peggio.
Proseguono senza sosta le indagini dei carabinieri e non è escluso che, a breve, i responsabili di un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze gravissime vengano assicurati alla giustizia.

