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Pedaggio sull’autostrada A3, rincaro solo per i tir

Salve auto e moto dal nuovo dispositivo
Pedaggio sull’autostrada A3, rincaro solo per i tir

L’ennesimo aumento del pedaggio sull’autostrada A3 Napoli-Pompei-Salerno riaccende le tensioni tra cittadini, imprenditori, sindacati e classe politica. Nonostante si sia chiarito che gli incrementi, entrati in vigore il giorno di Capodanno, riguardano esclusivamente i mezzi pesanti a quattro e cinque assi, la polemica non accenna a placarsi. Un rincaro minimo di 10 centesimi, ma che diventa simbolo di un malessere diffuso tra chi quotidianamente utilizza l’autostrada per lavoro, studio o spostamenti personali, in un territorio già segnato da infrastrutture insufficienti e servizi di trasporto inadeguati.

A intervenire per placare le polemiche sono stati i sindaci di Nocera Inferiore, Pagani e Angri, Paolo De Maio, Cosimo Ferraioli e Lello De Prisco. «In merito ai possibili aumenti dei pedaggi autostradali, conseguenti alla sentenza della Corte Costituzionale dello scorso ottobre, alla quale il Ministero ha dato seguito, noi sindaci dell’Agro ci siamo immediatamente attivati avviando un’interlocuzione con la società concessionaria – hanno spiegato -. La società ha chiarito che gli incrementi di 0,10 euro interesseranno esclusivamente alcune classi di veicoli, nello specifico i mezzi pesanti a quattro e cinque assi. Le percorrenze per le autovetture restano invariate rispetto al 2025, così come le tariffe chilometriche per il Telepass, che non hanno subito alcuna modifica».

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